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lunedì 23 aprile 2018
La Penisola intossicata.
La penisola intossicata dall’ inquinamento atmosferico.
I
dati registrati dalla centralina/laboratorio mobile dell’ ARPAC, posta sul
corso Italia a Piano di Sorrento, sono
estremamente allarmanti. Si sono registrate medie giornaliere di “PM 10” di 70,1 e 92,3 µg/m3. Ricordiamo che la legge
prevede un limite massimo di media giornaliera di 50 µg/m3, dato che non deve
assolutamente superare i 35gg all’anno, pena il blocco immediato della
circolazione autostradale.
I
dati pubblicati mettono in evidenza tutto il limite di una politica fatta da
piccoli uomini con una visione di futuro limitata agli anni che li separano
dalle prossime elezioni. Una classe politica auto referenziata che non pensa
altro che agli interessi di lobby che le dettano la linea politica da seguire. Una classe politica ridotta a misero zerbino del potente
lobbysta.
Siamo
solo all’inizio di una calda estate che vedrà migliaia di pulman, auto e
motorini che vomiteranno i loro gas asfissianti e velenosi per le nostre strade. Non oso immaginare cosa succederà a Sorrento con la chiusura del
corso Italia. Cosa dovranno sopportare quei cittadini di
serie B di via degli aranci, del tratto di corso Italia che va da piazza lauro
all’incrocio con viale Nizza.
Di certo noi non siamo stati con le mani in mano, e di certo non prendiamo in giro i cittadini con falsi incontri e convegni farlocchi su come limitare il traffico in penisola sorrentina. Di questi signori dobbiamo temere ogni singolo pensiero rivolto al pubblico, ogni toppa che tentano di apporre lo strappo si allarga sempre di più. Come potrebbero risolvere un problema con gli stessi mezzi che lo hanno creato? Loro sono il problema!!!
Per la prima settimana di Maggio istalleremo i
nostri “nasi elettronici ” in zone calde
della penisola. L'installazione è prevista a:
Meta,
via Angelo Cosenza all'altezza dei semafori per le spiagge;
Piano
di Sorrento - Sant'Agnello, corso Italia località la Siesta;
Sorrento,
corso Italia, località incrocio di Marano.
Inoltre
avremo un rilevatore portatile che ci permetterà di monitorare l’aria in tutte
le zone sensibili della penisola.
La
salute è un bene prezioso che va tutelato, non permetteremo che pseudo politici
lo mettano a rischio
Qui il link.del calcolo " fatto da Salvatore Mare, nostro portavoce in consiglio comunale a Piano di Sorrento" delle medie giornaliere dell'inquinamento dovuto al benzene, messo a confronto con i valori del particolato PM10, e i dati meteorologici.
Lotito Rosario.
martedì 27 marzo 2018
Il mare accorcia la spiaggia? Il comune di Meta allunga la concessione.
Cosa sta accadendo alla spiaggia di Meta?
Ennesima “rimodulazione” del tratto di spiaggia libera lato nord (Alimuri) da parte dell’Amministrazione Comunale.
Dopo il “ratto” della scogliera di fronte al ristorante “il Verricello”, dello scorso anno e che il mare si è ripreso, “monito” agli amministratori e ai concessionari dei lidi, ora con Delibera della Giunta n.46 del 16/03/2018 (qui il link https://goo.gl/qNdKUJ), viene data la possibilità, alla società “Alimuri di Ilaria Giglio &C s..n.c.”, di occupare un tratto di spiaggia demaniale posto alle spalle del tavolato dello stabilimento “Lido Alimuri”, assegnato con Concessione Demaniale Marittima 04/2016. La variazione della concessione sarebbe giustificata dall’erosione subita dagli spazi occupati dal Lido. A fronte di questo “esproprio” i cittadini ottengono la possibilità di utilizzare una striscia di spiaggia più agevole, secondo la Delibera: “per compensare la perdita di superficie di arenile che verrà sottratta al Pubblico utilizzo nell’ambito della Variante della Concessione Demaniale Marittima n°04/2016, si potrebbe prevedere di variare e rimodulare la sagoma di arenile libero in questione, accorpando alla rimanente superficie di spiaggia libera il tratto di arenile attiguo in concessione allo Stabilimento “Lido Alimuri”, per una larghezza massima di circa 2,50 m e lasciando una fascia di rispetto di circa 0,70 m; talchè, da potere consentire alla Collettività una migliore fruizione dell’arenile”; e ancora: “che tale ampliamento consiste -nella sostanza- nel prolungamento del tavolato in legno esistente su porzione dell’area di arenile libero escludendo -evidentemente- la realizzazione di volumi, l’apposizione di pergolati, la realizzazione di tettoie; talchè, da rendere libera la visuale ai fruitori provenienti da via Gradoni di Alimuri” (DdG n.46 del 16/03/18).

Ci domandiamo ora: come mai l’azione erosiva del mare ha agito sul tratto di spiaggia del “Lido Alimuri” e non sulla spiaggia libera? È davvero libera la visuale provenendo da via Naviganti Metesi per traguardare la spiaggia fino alla Conca, oppure da Gradoni di Alimuri verso il mare? Davvero non ci ritroveremo con pergolati e tettoie? E come sarà possibile usufruire di quel tratto di costa se i bagnanti dovranno “condividere” la spiaggia con pali e tavolati? Considerato che “la costa rubata” è stata sottratta a tutti gli stabilimenti dell’area ci chiediamo, sono stati tutelati allo stesso modo gli interessi di tutti i lidi? La scogliera nei pressi della Conca e lo spazio attiguo potrà ancora essere goduto dai metesi o sarà anche quella zona off limit considerato che anche li, i Giglio realizzeranno tavolati e recinzioni tali da impedire il libero accesso.
Noi come movimento di cittadini concentriamo la nostra attenzione e i nostri sforzi soprattuto alla tutela del bene comune e in secondo alla pari dignità dei diritti, non solo dei più ricchi e potenti albergatori, ai quali auguriamo sempre maggiori successi imprenditoriali, ma di tutti gli operatori turistici piccoli e piccolissimi che fanno di Meta un paese che garantisce ancora un turismo sostenibile e di grande fascino.
Meetup Penisola (Gruppo Meta)
lunedì 19 marzo 2018
CONSERVATORIO S.M. DELLE GRAZIE... NON SI ARRENDONO MAI…
Porta la data del 13 marzo 2018 prot. n°863 "http://bit.ly/2FRwbvj" l’autorizzazione paesaggistica, rilasciata dal comune di sorrento al favore del Sig. Francesco Schisano, per poter eseguire lavori di riqualificazione della facciata che da su via San Francesco del Conservatorio di Santa Maria delle Grazie.
Evidentemente non è bastata la nostra lettera, a firma dei
senatori del M5s Sergio Puglia e Michela Montevecchi indirizzata alla sopraintendenza
archeologica belle arti di Napoli, per porre un freno alla scellerata volontà, da parte di un'amministrazione gretta e miope, di affidare l’ennesimo bene dei Sorrrentini
a dei privati per farne un attività ricettiva in barba alla volontà testamentaria della dama
Sorrentina Berardina Donnorso .
Attraverso i nostri portavoce al governo attiveremo tutti i possibili canali istituzionali al fine di far definitivamente
luce su questa vergognosa ed inaccettabile decisione da parte della peggiore
amministrazione di sempre.
Dopo la svendita del vallone dei mulini non saremo spettatori
passivi di ulteriori svendite di beni pubblici.
Loro non si arrendono ma neanche noi.
Lotito Rosario
Di seguito la lettera inviata alla Sopraintendenza archeologica delle belle arti dell’area metropolitana di Napoli.
Spett.le
SOPRINTENDENza ARCHEOLOGICA BELLE ARTI
AREA METROPOLITANA NAPOLI
Alla c.a. Dott.ssa Adele CAMPANELLI
Piazza del Plebiscito (Palazzo Reale), 1
80132 Napoli
OGGETTO: lavori di ristrutturazione edilizia Ente Morale Conservatorio Santa Maria delle Grazie - autorizzazione protoc. CL.34.19.04/34.38
Gli scriventi Senatori Michela Montevecchi e Sergio Puglia, formulano la presente per porre l’attenzione sulla inspiegabile decisione dell'Ente Morale Conservatorio Santa Maria delle Grazie di concedere in locazione una porzione del Conservatorio, sottoposto alle disposizioni di cui al codice dei beni culturali, per l'esercizio dell'attività di affittacamere, casa vacanze, Bed and Breakfast, albergo diffuso, ostello, vendita e somministrazione di alimenti e bevande ivi comprese alcolici e superalcolici, dolciumi e gelati, vendita al dettaglio della gastronomia locale, di souvenir ed articoli da regalo, agenzie per servizi turistici, noleggio di auto, moto, scooter, biciclette, natanti e imbarcazioni.
Preme rilevare non solo che la porzione immobiliare, così come l'intero edificio, insiste nel centro storico della Città, ma anche che da oltre un cinquantennio attualmente il piano primo oggetto di locazione è destinato ad aule scolastiche ed il piano secondo, dal tempo del suo risanamento, è stato sempre destinato all'attività scolastica.
L'edificio inoltre insiste in "zona A - Insediamenti e nuclei premoderni - disciplinata dall'art. 15 del p.u.c.; quest’ultimo in tale zona prevede che gli interventi simo rivolti al risanamento conservativo complessivo dell'organizzazione urbana, alla tutela e conservazione dei beni culturali ed ambientali, al restauro dei beni di particolare valore storico, architettonico, tipologico ed etnoantropologico, nell'obiettivo di una valorizzazione dei beni e della conservazione dei valori culturali e tradizionali del territorio. Il citato art. 15 del puc consente destinazioni d'uso per attività turistico-ricettive solo se già esistenti e per i beni vincolati ai sensi del D.lgs. 42/2004 solo interventi di restauro, come definiti dall'art. 29 del medesimo d.lgs. e dall'art. 8 del RUES (ex plurimis la conservazione o l'integrazione delle caratteristiche fondamentali dell’impianto distributivo -organizzativo originario).
E’ evidente che un intervento della natura di quello in oggetto, non sia consentito nella zona ove insiste l'edificio di proprietà del "Conservatorio" (centro storico) perché contrario alla normativa edilizia, escluso in ragione sia delle opere che deve eseguire sia dell'attività che deve svolgere.
Con la presente quindi, si chiede una verifica dei presupposti per il rilascio delle autorizzazioni per l’attuazione dei necessari presupposti per la tutela storico-architettonica dell’immobile.
Confidando in un Suo impegno concreto, porgiamo nostri cordiali saluti
giovedì 1 marzo 2018
Sorrento... La negata libertà di manifestazione.
La libertà di manifestazione del pensiero o libertà di coscienza è un diritto riconosciuto negli ordinamenti democratici.
Da un articolo on line leggo inorridito la denuncia da parte di uno studente del liceo Scientifico Salvemini di Sorrento. Questo quanto denunciato: Nei giorni scorsi c’è stata una polemica sulla chiusura delle scuole, con Sorrento che è stato l’unico comune a non aver provveduto con un’ordinanza: a scuola c’è stato il caos, e sicuramente non per colpa della preside, della dirigenza scolastica o di noi rappresentanti. Stamattina abbiamo partecipato all’orientamento universitario organizzato dallo stesso Comune e, appena il sindaco Giuseppe Cuomo è salito sul palco per portare i suoi saluti agli studenti, molti ragazzi (me compreso) abbiamo deciso di manifestare il nostro disaccordo con la gestione del rischio meteo in maniera pacifica, fischiandolo. Il risultato? L’assessore Massimo Coppola si è avvicinato a me, e dandomi uno schiaffetto dietro la testa mi ha obbligato a uscire dalla sala dicendomi “Devi ringraziare che sono assessore, altrimenti ti avrei ucciso di mazzate qui a terra”. Alla luce dei fatti, il minimo che l’ assessore Coppola possa fare è quello di chiedere pubblicamente scusa e di rassegnare le proprie dimissioni. Un rappresentante delle istituzioni non può assolutamente tenere un tale vergognoso comportamento. Forse l’assessore Massimo Coppola non sa che il diritto a manifestare il proprio disappunto è sancito dalla legge? E precisamente dall' art. 21 della Costituzione della Repubblica italiana:
"Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio
pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. Ogni
individuo ha diritto alla libertà di espressione. Tale diritto include la
libertà di opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o
idee senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e
senza limiti di frontiera".
Questa è la misura di una classe politica lontana dai
cittadini e dai giovani, utilizzati nel periodo elettorale come pacchetti
di voti da abbindolare con false promesse.
Lotito Rosario
venerdì 16 febbraio 2018
Centro di salute Mentale ...Lettera aperta ai Sindaci....
Cari sindaci della penisola Sorrentina
è ormai chiaro, a tutti i cittadini dei vostri rispettivi feudi, che vivete su un
altro pianeta. Sono giorni ormai che più di
mille persone vivono in attesa che qualcuno di voi scenda
dal proprio piedistallo si scorci le maniche e cominci a
pensare a loro, cittadini meno fortunati di voi e di me, che hanno il bisogno di essere ascoltati, che
hanno il sacrosanto diritto di essere curati e tutelati, di avere un posto dove sentirsi accolti, compresi,
protetti. Forse che sul vostro pianeta feudale debbano esistere solo cittadini di serie A? E considerare altri, che non corrispondono a determinati canoni estetici, di serie B? Tra poco più di quindici giorni quel posto, nascosto alla vista, dovrà
essere chiuso e più di mille e duecento assistiti in day hospital e undici
ricoverati vedranno perdere il loro
equilibrio, e chi vive in questo ambiente sa quanto sia importante raggiungere un equilibrio. Una sede c’è ed è l’ex
sede ARIPS a Sorrento su via degli aranci. Ma forse è meglio dare, ai tanti
turisti che vengono nella nostra bella città, l’immagine che a Sorrento tutto è
bello, che non esistono malattie e malati, che abbiamo l’albero di Natale più
grande di tutti e si fa festa tutto l’anno…… Vergognatevi.
Lotito Rosario
Mi chiamo Antonio e sto sul tetto
Cara Margherita sono vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
Cara Margherita sono vent'anni che ti aspetto
I matti siamo noi quando nessuno ci capisce
Quando pure il tuo migliore amico ti tradisce
Ti lascio questa lettera, adesso devo andare
Perdona la calligrafia da prima elementare
E ti stupisci che io provi ancora un'emozione?
Sorprenditi di nuovo perché Antonio sa volare.
Simone Cristicchi
martedì 6 febbraio 2018
Bando Amianto Sorrento.....Nuova occasione.
Si ripresenta l’opportunità per il comune di Sorrento ( e non solo) di
aderire al bando per la progettazione
degli interventi di rimozione dell’amianto
dagli edifici pubblici, con priorità
agli edifici scolastici e alle situazioni di particolare rischio (amianto
friabile).
Con Decreto del Ministero dell'Ambiente e della Tutela
del Territorio e del Mare n. 562/2017 è stato emanato il
Bando per l'annualità 2017 (con scadenza nell’anno 2018) relativo ai
finanziamenti per la progettazione degli interventi di rimozione dell'amianto nei comuni che hanno amianto su strutture
pubbliche.
Dal 30 gennaio al 30 aprile 2018 sarà aperta
la procedura di inserimento della documentazione tecnica dedicata agli enti
interessati a ricevere finanziamenti per operazioni di bonifica in edifici pubblici con
presenza di amianto.
Per
presentare richiesta di finanziamento, le amministrazioni
pubbliche interessate devono registrarsi sul portale dedicato del Ministero
(link: https://www.amiantopa.minambiente.ancitel.it/security.do?metodo=homepage)
L’amianto è un killer silenzioso. In Italia, per l’esposizione a questo minerale, si registrano circa 3mila vittime ogni anno . E' dal 1992 che ne è vietato l'uso.
Chiediamo al Sindaco Cuomo, ove mai ci fossero strutture pubbliche contenenti amianto, di voler prendere in considerazione tale opportunità di finanziamento. Chiediamo inoltre una mappatura di tutti quei siti, anche privati, che hanno nella loro struttura dell' amianto. Ha poco senso bonificare un area pubblica quando poi nelle vicinanze esiste una struttura privata con tale minerale.
La tutela della salute dei cittadini dovrebbe essere una priorità per ogni buon amministratore pubblico.
Lotito Rosario.
lunedì 22 gennaio 2018
Sorrento... Alla ricerca del vicesindaco perduto.
Sono trascorsi circa quattro mesi da
quando la dott.ssa Cancellieri decise di rassegnare le proprie dimissioni dalla
carica di vice sindaco. Da allora nessun segnale da parte del sindaco a
provvedere alla nomina del suo vice. Malgrado lo statuto del comune non preveda
un termine entro il quale nominare tale importante figura amministrativa è buona
norma, per il bene del paese, sopperire quanto prima a tale mancanza. “La
nomina del vicesindaco è indispensabile per l'esercizio delle indefettibili
funzioni sostitutive del sindaco impedito o assente”. Intanto i cittadini assistono
basiti alle scellerate manovre di palazzo in base alle quali, poi, si dovrà designare il fatidico “erede” per le
prossime elezioni comunali. Ma il Sindaco non nomina ancora perchè sta aspettando la sua
candidatura per le elezioni politiche o, in caso di mancato inserimento in
lista, l'approvazione del bilancio.
Ma che modo è questo di governare una
città?
Un sindaco che aspetta a nominare una
figura chiave per il governo di una città solo dopo aver visto assecondare i
suoi capricci?
Una vergogna per Sorrento che non merita
di essere rappresentata da questi personaggi innamorati solo della poltrona e
non della propria terra.
Ma
In che mani è finita la nostra Sorrento?
Lotito Rosario
venerdì 19 gennaio 2018
'M' di Santoro addosso alla Raggi
E' iniziata ieri la nuova trasmissione serale di Santoro su Rai3: 'M'.
Inguardabile. Faziosa. Ingiusta. Nello studio di Santoro un attacco inaccettabile alla Sindaca Raggi: pare che tutti i problemi di Roma siano stati determinati dalla sua amministrazione. La sua giunta viene accusata di essere immobile. Si urla scandalizzati al fatto che Roma stia mandando rifiuti in altre regioni quando è dal 2013 che questo avviene a seguito della chiusura della discarica di Malagrotta, utilizzata da tutte le amministrazioni precedenti come unica destinazione di tutta la spazzatura romana.
Non una parola sulla raccolta differenziata porta a porta effettuata con lettori ottici che permetteranno, una volta a regime, una fatturazione puntuale. Sì pagherà in funzione della quantità di indifferenziato prodotto!
Roma è gigantesca. 12 municipi di cui 1 solo è grande come tutta Milano. Hanno fatto partire il porta a porta dal quartiere ebraico ed ora lo stanno piano piano estendendo agli altri quartieri.
Non una parola sui due nuovi impianti di compostaggio progettati con la stessa filosofia dell'impianto di Porto, considerato l'impianto di eccellenza in Europa.
Non una parola sulla carenza di mezzi e sulle gare d'appalto fatte per acquistarli e andate deserte. Così funzionava con Mafia Capitale: ditte che facevano cartello e non si presentavano per due volte alle gare d'appalto per poter poi ottenere l'affidamento diretto dal politico amico di turno.
Non una parola sull'assenza totale di mezzi comunali per la manutenzione del verde pubblico. Con Mafia Capitale si preferiva esternalizzare tutto e pagare cifre astronomiche a ditte amiche (molte di queste ora sotto inchiesta). Santoro tutte queste cose non le sa? Ha fatto pura disinformazione. Non esiste un giuramento di Ippocrate per i giornalisti? Come possono così impunemente distorcere la realtà?
Noi del Meetup Penisola Sorrentina abbiamo assistito alla presentazione del programma per la riduzione e gestione dei prodotti post consumo tenuta a Salerno dall'assessore romano Pinuccia Montanari. Conosciamo ciò che l'amministrazione intende fare e conosciamo lo stato dell'arte. A Roma è in atto una rivoluzione: non più smaltimento dei rifiuti ma economia circolare, con il riutilizzo dei materiali post consumo. Si sta cercando di ricreare una filiera che possa rendere Roma autonoma nella gestione dei rifiuti. Ci vorrà del tempo, lasciamoli lavorare in pace!
sabato 13 gennaio 2018
C’è chi crede di essere intoccabile
Stante a quanto riportato dal quotidiano Metropolis, il sindaco di Sorrento Giuseppe Cuomo (all'epoca consigliere), avrebbe candidamente affermato: «Ho votato in Consiglio Comunale i regolamenti per l’utilizzo del suolo».
Sindaco, lei non è stato attaccato perché in odore di candidatura, bensì ed unicamente per quello che ha compiuto, ossia esattamente quanto risulta dagli atti.
Ci creda, il M5S non ha paura di lei.
D.lgs. 267/2000 TUEL - Articolo 78 Doveri e condizione giuridica, comma 2. Gli amministratori di cui all'articolo 77, comma 2, devono astenersi dal prendere parte alla discussione ed alla votazione di delibere riguardanti interessi propri o di loro parenti o affini sino al quarto grado. L'obbligo di astensione non si applica ai provvedimenti normativi o di carattere generale, quali i piani urbanistici, se non nei casi in cui sussista una correlazione immediata e diretta fra il contenuto della deliberazione e specifici interessi dell'amministratore o di parenti o affini fino al quarto grado.
L’Art 77 comma 2 richiamato, definisce gli amministratori ai soli fini del presente capo, ossia sindaci, anche metropolitani, i presidenti delle province, i consiglieri dei comuni anche metropolitani e delle province, i componenti delle giunte comunali, metropolitane e provinciali, i presidenti dei consigli comunali, metropolitani e provinciali, ecc...
Appare evidente che lei avrebbe dovuto astenersi anche dalla discussione, quando addirittura ha votato i regolamenti per l’utilizzo del suolo.
Sorrento.... Giustiziati sei rigogliosi alberi.
Sorrento... sono stati giustiziati n° 4 Jacaranda mimoseifolia, n°1 Ficus australis, n°1 Tilia hybridea. Sei frondosi alberi che adornavano un tratto del corso Ialia.
Tale esecuzione pare sia dovuta ad una delibera di giunta, la n° 32 del 17 febbraio 2011 a firma dell'allora assessore Giuseppe Stinga. (http://bit.ly/2qY08ac). Ma come!!! una delibera di giunta che vede la sua esecuzione dopo sette anni?
L'assessore responsabile del verde pubblico (Massimo Coppola)non ne sa niente, si difende dicendo che ha dato ordine solo di sistemare i marciapiedi. Non ne sa niente!!!!! Ma non poteva andare a controllare l'esecuzione dei lavori?
Attenzione, la mattanza potrebbe continuare. Con determina 1109 del 04/04/2017 viene conferito incarico per lo svolgimento delle attività di censimento, georeferenziazione, software di gestione delle alberature e analisi della
stabilità meccanica degli alberi collocati nelle aree a verde pubblico
cittadino allo Studio Tecnico Agronomico Associato Urban Green Project De Marco -
Coppeta, con studio in Piano di Sorrento.
Il costo totale sarà di euro 24.640,10.
Inutile dire che l'affidamento è avvenuto in forma diretta.
Risultato della maxi perizia? Sono stati attenzionati n° 93 esemplari su 417 e vista la facilità con cui a sorrento gli alberi vengono abbattuti c'è la concreta possibilità che a breve vedremo sparire altri numerosi alberi sostituiti con scheletrici alberelli che i cittadini pagheranno a peso d'oro.
Ma in che mani è finita la nostra Sorrento?
Lotito Rosario.
domenica 7 gennaio 2018
Amministrative Sant’Agnello
Anche a Sant'Agnello il MeetUp ha intenzione di presentarsi alle prossime elezioni comunali e in vista della richiesta di certificazione come MoVimento 5stelle, apre alle candidature di tutti i cittadini santanellesi, che sentono di poter dare il proprio apporto nell’amministrare il proprio comune, purché siano persone incensurate, senza carichi pendenti, senza tessere di partito e in generale rispondano ai requisiti richiesti per la certificazione sul sito del M5S.
Per chi volesse far parte del nostro percorso basta scrivere una mail o prendere contatto via facebook con il MeetUp Penisola Sorrentina amici di Beppe Grillo.
Attivatevi, possiamo cambiare il nostro paese.
mercoledì 3 gennaio 2018
Sorrento..Acquisizione area copertura parcheggi. Qualcosa non quadra.
Con determina nr. 1506 Del 10/11/2015 L’amministrazione comunale ha conferito all’Avv. Maurizio
Pasetto, dell’Avvocatura del
Comune di Sorrento, procura per
promuovere dinanzi alla
Magistratura competente azione
legale finalizzata all’esecuzione/adempimento
da parte dei Sigg.ri Esposito Pasquale titolare del permesso a costruire n.
21/2003 – Spartano Antonino titolare del permesso a costruire n. 95/2003 e
Cuomo S.r.l (già Cardone Pasquale) titolare del permesso costruire n.115/2003
della condizione speciale rappresentata dalla costituzione del diritto d’uso
pubblico delle aree sovrastanti i parcheggi interrati realizzati in virtù dei
sopracitati permessi. Evviva il comune si appropria di uno
spazio che spetta di diritto ai sorrentini. Ma
le cose stanno proprio cosi? Possibile che dopo 15 anni dal rilascio del
permesso a costruire ancora l’area non
risulta essere stata donata ai sorrentini? L'acquisizione solo dell'area di copertura è corretta? Qualcosa non torna.
La costruzione di autorimesse
interrate è regolamentata dalla Legge Regionale 19/2001 e precisamente dall’Art.6, commi: 7bis,7ter,
7 quater che obbliga i costruttori ad una serie di adempimenti inderogabili,
pena acquisizione al patrimonio comunale. Nel caso dei parcheggi costruiti a
via Marziale tale legge pare non sia
stata mai rispettata. Attraverso
un’interrogazione parlamentare, abbiamo
chiesto ai ministri dell'interno e delle
infrastrutture e dei trasporti:
-Se il mancato rispetto della suddetta legge si potesse
configurare come “abuso edilizio”, da reprimere con immediata ordinanza di
ripristino dello stato dei luoghi;
-Se la mancata adozione del provvedimento sanzionatorio da
parte del dirigente dell’ufficio tecnico comunale avesse causato un danno
erariale alle casse comunali per la mancata acquisizione al patrimonio comunale
del bene (secondo quanto disposto dall’articolo 31 del decreto del Presidente
della Repubblica n. 380 del 2001);
-Se, a lavori ultimati, fossero stati rilasciati, a cura
dell’ufficio tecnico del Comune di Sorrento, i relativi certificati di
agibilità e se fossero noti i motivi per i quali sia stata rilasciata tale
documentazione in presenza di eventuali abusi edilizi (rappresentati dal
mancato rispetto della condizione speciale di uso pubblico dell’area di
copertura delle autorimesse);
-Se possano considerarsi legittimi gli atti notarili di
compravendita delle centinaia di box, in particolare nel caso in cui non fosse
stata esibita la prescritta certificazione di agibilità e di conformità ai
permessi rilasciati;
-Se siano configurabili responsabilità e a chi siano
attribuibili.
La risposta dei ministri non
lascia adito a dubbi; avevamo
visto giusto. Dalla risposta si palesa
un’evidente inadempienza da parte dei soggetti a cui è stato rilasciato il
permesso a costruire ed un danno erariale per le casse del comune per non aver
acquisito in tempi utili al patrimonio comunale l’intero costruito. Inoltre la risposta mette in evidenzia che il sindaco è stato socio della Gieffe
costruzioni srl, proprietaria dei box pertinenziali e titolare di permesso a costruire, attualmente denominata “Cuomo Marine srl” di
cui risulta essere ancora parte integrante della società.
Qui l'interrogazione:
Fortunatamente il
rispetto della legge vale ancora per
tutti.
Rosario Lotito.
Rosario Lotito.
sabato 30 dicembre 2017
COSA PESA SULLA GALLERIA DI CASTELLAMMARE-GRAGNANO?
E’ di qualche giorno fa l’interrogazione
parlamentare (qui il link https://goo.gl/SCpFYF) al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti che il nostro
portavace al Senato Sergio Puglia ha depositato per far luce su una vicenda che
compromette pesantemente la viabilità di Castellammare e di tutta la penisola
sorrentina.
Sotto la statale 145 che da Napoli porta
a Sorrento, appena fuori dalla galleria, c’è una condotta lunga 600 metri e
larga 5 in acciaio corrugato, adagiata nell’alveo del Rivo Calcarella, per
convogliare le acque che scendono dal Faito. In questo punto, da Via Nuova
Eremitaggio, quartiere Scanzano, la condotta è stata colmata con una
discarica di “liccio” e altri materiali di risulta. Il peso ha
schiacciato la condotta riducendo considerevolmente il flusso del Rivo
Calcarella.
Ma è solo un gesto di delinquenti che
hanno pensato di smaltire illegalmente quei detriti o un progetto ben più
ambizioso? Il “lago” che si è prodotto per via dell’ostruzione ha compromesso
la sicurezza delle gallerie e nelle giornate di pioggia, impone una loro chiusura
forzata con le conseguenze che noi tutti conosciamo o possiamo facilmente
immaginare (più di un’ora e mezza per percorrere un tratto di 25km). L’invaso
ha una superficie di 500 mq, una profondità di 10 metri e un volume di 5.000
metri cubi d’acqua. La soluzione “temporanea” è quella di
svuotare il lago con un canale che consenta di ridurre il volume dell’acqua che
si deposita in quel tratto. Sembra che siano già stati stanziati fondi dalla
Regione per questa soluzione, data l’emergenza, almeno fino al dissequestro
dell’area.
L’ANAS, si spera, non tarderà a
rafforzare quel tratto e molto probabilmente la soluzione sarà di realizzare
un’armatura di cemento armato con pilastri e sopra
un solaio a protezione. Una volta ottenuta la messa in sicurezza la zona, c’è
chi pensa possa essere sfruttata per una possibile urbanizzazione di quel luogo.
Una manovra studiata nei minimi dettagli quindi? Di sicuro la vista che si gode
da quel tratto potrebbe dare il via a una speculazione edilizia di alto livello. E' nostra intenzione fare chiarezza su questa vicenda.
Domenico Lusciano
mercoledì 20 dicembre 2017
Sorrento....Ma quando riapre il corso Italia?
Penso ai tanti negozianti prigionieri del cantiere che sta paralizzando il commercio in quella zona.
Le festività Natalizie rappresentano un momento importante per chi vive di commercio, una boccata di ossigeno per poter superare i momenti in cui Sorrento, dal punto di vista turistico, vive un periodo di fermo. Nulla da dire sui lavori e sulla necessità di farli, sicuramente una bella vetrina per Sorrento, ma non potevano iniziare dopo le festività? E' stato detto che avrebbero reso fruibile il corso prima delle festività per consentire ai cittadini e ai tanti turisti, che di questi tempi affollano le strade cittadine, di poter in tranquillità fa compere e di non trovarsi di fronte uno sbarramento al corso ed un impedimento all'accesso ai negozi. Spero ad una riapertura imminente, altrimenti sarà l'ennesima dimostrazione che questa classe politica non ha a cuore le esigenze dei cittadini e dei commercianti, anima portante dell'economia Sorrentina.
Lotito Rosario
venerdì 8 dicembre 2017
L'auto a Meta? Mettila in giardino!
ORDINANZA SINDACALE n. 142 del 23/11/2017: AUTO NEI GIARDINI!!!
Il Meetup Penisola Sorrentina guarda con forte scetticismo alla soluzione, adottata dal sindaco Tito, a Meta per l’estate 2018, riguardo al problema della mobilità. È diversa la nostra posizione nei confronti dell’ordinanza “parcheggio nei giardini” perché diversa è la percezione della sostenibilità, della vivibilità, insomma del benessere dei cittadini metesi. Meta come le altre città della penisola è stata pensata e fondata quando non esistevano le auto. Diverso è il concetto di città in paesi come gli Stati Uniti, il Canada o l’Australia che hanno visto fiorire le loro città quasi contemporaneamente alla crescita e diffusione delle auto, per cui difficilmente si riesce a coprire distanze a piedi e i mezzi di trasporto pubblici sono spesso vuoti, nelle piccole città.domenica 3 dicembre 2017
Sorrento.... una città in ostaggio .....
Una Domenica mattina infernale vissuta dai cittadini Sorrentini che, privi di informazioni dettagliate su quali fossero le strade aperte al traffico e quali no, senza transenne o segnali precisi posizionati ai confini della città che ne indicassero l'apertura o la chiusura, sono stati tratti in ostaggio da una manifestazione podistica la "Positano coast to coast". Auto bloccate per ore nel parcheggio Lauro, tutte le maggiori strade interdette, code interminabili, via B. Capasso bloccata impedendo perfino l'uscita degli automezzi dei Carabinieri.
Ancora una volta l'apparire di una classe politica inetta e insensibile ai bisogni dei cittadini ha messo in ginocchio una città, bastava segnalare al Prefetto che in questo particolare periodo, corso italia chiuso per lavori e allerta meteo, non sarebbe stato il caso di autorizzare una tale manifestazione sportiva.
Ringraziando sempre il nostro Santo Patrono Antonino nulla si è verificato che richiedesse l'intervento delle forze dell'ordine o di pronto soccorso. Non ringraziamo questi politici per aver dimostrato ancora una volta la loro incompetenza
Lotito Rosario
martedì 28 novembre 2017
Sorrento e il gioco d'azzardo...
L’Organizzazione
Mondiale della Sanità considera il Gioco d’azzardo una dipendenza
comportamentale patologica prevenibile,
curabile e guaribile, in grado di compromettere la salute e la condizione
sociale del singolo e della sua famiglia. Il Ministero della Salute ha definito
la ludopatia non solo un fenomeno sociale ma una vera e propria
malattia che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o di
fare scommesse.
Il DDL
13/09/2012 n. 158 (decreto Balduzzi) ha inserito la ludopatia nei LEA
(Livelli essenziali di assistenza) con riferimento alle prestazioni di
prevenzione, cura e riabilitazione. La
Campania è in testa alla classifica del gioco d’azzardo minorile con il 57,8%
degli studenti giocatori, contro la media nazionale del 47,1% dei giovani delle
scuole medie superiori.
Il
regolamento del Comune di Sorrento per l’esercizio di sala giochi e istallazione di apparecchi
di trattenimento automatici e semiautomatici approvato con delibera comunale
n°6 del 30/03/2009 dispone i seguenti
orari di apertura e chiusura delle sale da gioco:
1)
Nel
periodo dal 01/05/ al 30/10 apertura dalle ore 10,00 chiusura alle ore 24,00;
2) Nel periodo dal 01/11 al 30/04
apertura dalle ore 10,00 chiusura alle ore 22,00
3) Gli
esercizi commerciali ed i locali di somministrazione di alimenti e bevande sono
tenuti a tenere in funzione gli apparecchi di trattenimento automatici e
semiautomatici nel rispetto degli orari stabiliti, pena la chiusura fino a 3 giorni e ad una sanzione che va da un minimo di € 100,00 ad un massimo di € 250,00.
Il MeeTup Penisola Sorrentina chiede al Sindaco di Sorrento G.Cuomo
A)
di
verificare che tali orari siano rigorosamente rispettati;
B)
di
aderire al Manifesto nazionale dei
Sindaci contro il gioco d’azzardo.
Il Manifesto, promosso dalle Associazioni “Terre
di Mezzo”, “Scuola della Buone Pratiche”, “Fa’ la cosa giusta!”, Legautonomie”, ha già ricevuto l’adesione di circa
700 comuni italiani e chiede una nuova legge nazionale fondata sulla riduzione dell’offerta e il
contenimento dell’accesso, con un’adeguata informazione e un’attività di
prevenzione e cura. Il manifesto inoltre
chiede che sia tutelato il potere di ordinanza dei sindaci per stabilire le
distanze dai luoghi sensibili, quali scuole, campi da calcio, luoghi di
intrattenimento e aggregazione giovanile, e che l’installazione dei giochi
d’azzardo sia subordinata anche al potere autorizzativo del Sindaco.
martedì 21 novembre 2017
Percorso Meccanizzato... Basta bugie.

Finalmente la verità su come il comune intende realizzare il percorso meccanizzato tra il parcheggio Lauro ed il porto. Ormai è chiaro!!!! il comune intende finanziare tale opera affidando ai privati la realizzazione e la gestione dell'opera attraverso la formula del Project Financing " uso prevalentemente di capitali privati per la realizzazione di un opera pubblica.".
Il costo totale dell'opera è stato quantizzato in 16 milioni di euro, di cui 8 finanziati dalla Regione Campania. Ed è proprio sulla parte finanziata dalla Regione che sono state messe in giro voci in base alle quali la Regione avrebbe erogato tale finanziamento solo nel caso in cui l'opera rientrasse in un intervento di Finanza di Progetto. Tutte voci false fatte circolare solo per confondere le acque e gettare fumo negli occhi ai tanti cittadini indignati di veder ancora una volta privatizzata parte della propria città. Il protocollo d'intesa, firmato dal Sindaco del comune di Sorrento in data 03/08/2017, all'art.7 recita testualmente " Per la progettazione e realizzazione del collegamento con il porto di Sorrento, ACaMIR (Agenzia Campana Mobilità Infrastrutture e Reti )stipulerà una convenzione con l'Amministrazione Comunale, la quale intende realizzare l'opera in finanza di progetto" Quindi è chiara l'intenzione di affidare ai privati la realizzazione e la gestione di tale opera.
BASTA.... non è possibile che ancora una volta Sorrento venga ceduta ai privati. Il Comune ha la capacità finanziaria per realizzare e gestire tale opera in forma pubblica.
Un amministratore ha il dovere di tutelare un bene pubblico, i cittadini hanno il diritto di vederlo protetto.
Lotito Rosario
venerdì 17 novembre 2017
Assente non giustificato al Consiglio Comunale di Piano di Sorrento: IL RISPETTO
L'attacco sferrato durante l'ultimo consiglio comunale da Mario Russo al cittadino portavoce Salvatore Mare, nei termini e nei modi, dimostra una evidente incapacità ed inammissibilità a ricoprire l'incarico di Presidente.
Il presidente del Consiglio Comunale in tale mansione dovrebbe piuttosto garantire una libera e serena discussione degli argomenti all'ordine del giorno ed intervenire nel suo ruolo solo per evitare discussioni fuori tema o eventualmente lungaggini superflue.
Impedire ad un consigliere di fare il suo intervento o ostacolarlo con continue interruzioni dimostra la non conoscenza del suo ruolo e quindi l'inadeguatezza a ricoprirlo.
Dovrebbe dimettersi dalla carica.
Qui il video dell'accaduto.
giovedì 16 novembre 2017
Sul falso e sul vero populismo
Secondo il dizionario della lingua italiana Sabatini
Coletti, il significante "populismo" - dall'inglese
"populism", derivato di "populist" - può assumere i
seguenti significati:
1 - Atteggiamento o movimento politico tendente a esaltare
demagogicamente il ruolo e i valori delle classi popolari;
2 - (spregiativo) Atteggiamento demagogico volto ad assecondare le
aspettative del popolo, indipendentemente da ogni valutazione del loro
contenuto, della loro opportunità;
3 - Movimento rivoluzionario russo che tra la fine del XIX e l'inizio del
XX secolo propugnava l'emancipazione delle classi contadine e dei servi della
gleba attraverso la realizzazione di una sorta di socialismo rurale;
4 - In ambito artistico, raffigurazione idealizzata del popolo,
presentato come modello positivo.
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