Cerca

mercoledì 3 gennaio 2018

Sorrento..Acquisizione area copertura parcheggi. Qualcosa non quadra.

Con determina nr. 1506 Del 10/11/2015 L’amministrazione comunale ha conferito all’Avv.   Maurizio   Pasetto,     dell’Avvocatura   del   Comune   di   Sorrento, procura   per   promuovere   dinanzi   alla   Magistratura   competente   azione   legale   finalizzata all’esecuzione/adempimento da parte dei Sigg.ri Esposito Pasquale titolare del permesso a costruire n. 21/2003 – Spartano Antonino titolare del permesso a costruire n. 95/2003 e Cuomo S.r.l (già Cardone Pasquale) titolare del permesso costruire n.115/2003 della condizione speciale rappresentata dalla costituzione del diritto d’uso pubblico delle aree sovrastanti i parcheggi interrati realizzati in virtù dei sopracitati permessi. Evviva il comune si appropria di uno spazio che spetta di diritto ai sorrentini. Ma  le cose stanno proprio cosi? Possibile che dopo 15 anni dal rilascio del permesso a costruire  ancora l’area non risulta essere stata donata ai sorrentini? L'acquisizione solo dell'area di copertura è corretta? Qualcosa non torna.
La costruzione di autorimesse  interrate è regolamentata dalla Legge Regionale 19/2001  e precisamente dall’Art.6, commi: 7bis,7ter, 7 quater che obbliga i costruttori ad una serie di adempimenti inderogabili, pena acquisizione al patrimonio comunale. Nel caso dei parcheggi costruiti a via Marziale tale legge pare non  sia stata  mai rispettata. Attraverso un’interrogazione parlamentare,  abbiamo chiesto ai ministri  dell'interno e delle infrastrutture e dei trasporti:
-Se il mancato rispetto della suddetta legge si potesse configurare come “abuso edilizio”, da reprimere con immediata ordinanza di ripristino dello stato dei luoghi;
-Se la mancata adozione del provvedimento sanzionatorio da parte del dirigente dell’ufficio tecnico comunale avesse causato un danno erariale alle casse comunali per la mancata acquisizione al patrimonio comunale del bene (secondo quanto disposto dall’articolo 31 del decreto del Presidente della Repubblica n. 380 del 2001);
-Se, a lavori ultimati, fossero stati rilasciati, a cura dell’ufficio tecnico del Comune di Sorrento, i relativi certificati di agibilità e se fossero noti i motivi per i quali sia stata rilasciata tale documentazione in presenza di eventuali abusi edilizi (rappresentati dal mancato rispetto della condizione speciale di uso pubblico dell’area di copertura delle autorimesse);
-Se possano considerarsi legittimi gli atti notarili di compravendita delle centinaia di box, in particolare nel caso in cui non fosse stata esibita la prescritta certificazione di agibilità e di conformità ai permessi rilasciati;
-Se siano configurabili responsabilità e a chi siano attribuibili.
La risposta dei ministri non  lascia  adito a dubbi; avevamo visto giusto. Dalla risposta  si palesa un’evidente inadempienza da parte dei soggetti a cui è stato rilasciato il permesso a costruire ed un danno erariale per le casse del comune per non aver acquisito in tempi utili al patrimonio comunale l’intero costruito. Inoltre la risposta mette in evidenzia  che il sindaco è stato socio della Gieffe costruzioni srl, proprietaria dei box pertinenziali  e titolare di permesso a costruire,  attualmente denominata “Cuomo Marine srl” di cui risulta essere  ancora parte integrante  della società.
Qui l'interrogazione:


Fortunatamente  il rispetto della  legge vale ancora per tutti.  

Rosario Lotito.






Nessun commento:

Posta un commento

Grazie del commento e della tua opinione