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lunedì 15 maggio 2017

I Cisternoni abbandonati.....

A Sorrento forse non tutti sanno che esiste uno dei siti archeologici più importanti d’Italia,  il “complesso idrico delle Cisterne degli Spasiano”. Edificato unitamente all'acquedotto del Formiello, che storicamente lo alimentava, risale al periodo augusteo ( I sec. d.C.) e costituisce un pregevole esempio dell'ingegneria idraulica Romana. Posto a ridosso dell'angolo tra Corso Italia e Piazza Tasso, il complesso occupa una superficie di oltre 4000 metri quadri ed è costituito da due grosse cisterne interrate, formate da una serie di concamerazioni a volta e camere di decantazione, tutte tra loro comunicanti. Il sito fa parte dei  patrimoni artistici da tutelare ed è stato sottoposto a specifico vincolo archeologico attraverso la Soprintendenza di Napoli. Tale sito non suscita alcun interesse agli amministratori sorrentini  che lo hanno abbandonato  all’incuria, in spregio al sacrosanto dovere di tutelare un bene di proprietà dei cittadini.Ad oggi pare che il Comune ancora non abbia dato prosieguo agli abusi rilevati nel 2016 dal Commissariato di Polizia diretto dall’allora vice questore Antonio Vinciguerra che, insieme alle Autorità di Vigilanza Sanitaria, scoprirono un  abuso di una gravità inaudita sul piano urbanistico, ma anche su quello sanitario,   un ristoratore  fu denunciato per “occupazione illegittima e opere abusive di porzione del sito archeologico cisterne basse” trasformato in un vero e proprio deposito a servizio del ristorante. Per il titolare dovrebbe essere scattata anche la denuncia da parte del Comune di Sorrento per l’appropriazione dell’area archeologica con segnalazione alla Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Archeologici di Napoli che, almeno fino a questo momento, non risulta abbia ancora effettuato i necessari sopralluoghi anche per la verifica dei danni causati al sito dall’intervento. 
Un sito di una importanza enorme  per Sorrento, dal 1981 l'area dei Cisternoni Romani degli Spasiano, individuata tra i patrimoni artistici da tutelare, è stata sottoposta a specifico vincolo archeologico attraverso la Soprintendenza di Napoli, la cui valorizzazione  permetterebbe di creare non solo nuovi posti di lavoro per i tanti giovani sorrentini, ma di creare anche  un vero e proprio indotto turistico che consentirebbe ulteriori introiti per le casse comunali, introiti che proverrebbero da un turismo d’elite che ad oggi Sorrento ha escluso dalla sua agenda grazie ad una classe politica mediocre ed incompetente, tranne quando si tratta di salvaguardare  la propria cadrega. 

Qui la nostra interrogazione parlamentare http://bit.ly/2sPCUiV

Lotito Rosario
Video dei cisernoni girato da Gianfranco Capodilupo https://youtu.be/39iCrQeSEkQ



martedì 25 aprile 2017

Buoni Ordinari Comunali e percorso meccanizzato.

Personalmente trovo inammissibile che il comune di Sorrento paventi l’ipotesi di concedere  la realizzazione del percorso meccanizzato a privati. Cosa gravissima per svariati motivi, in primis perché credo che sia giunto il momento di finirla di svendere a privati pezzi della nostra città, vedi  il vallone de mulini, in secundis perché il comune, volendo, ha a disposizione mezzi che gli consentano di evitare il ricorso a finanziamenti  privati. Come? Attraverso l’emissione dei  Buoni Ordinari Comunali. Cosa sono?  Sono delle obbligazioni al portatore nate con la legge 23/12/94 n.724 (art. 35), che prevede per gli enti locali la possibilità di emettere titoli di debito (ossia di chiedere prestiti ai risparmiatori e sul mercato), a patto che l’ente non sia in situazione di dissesto o in  situazioni  strutturalmente  deficitarie, che la regione non abbia ripianato disavanzi di amministrazione, che dal penultimo esercizio in poi non risulti un disavanzo di amministrazione e che sia stato deliberato dall’ente emittente un bilancio di previsione di esercizio che prevede l’emissione del prestito. I BOC sono vincolati da una emissione con scadenza  non inferiore ai 5 anni, è consentita la convertibilità delle obbligazioni direttamente o con warrant in azioni di società possedute dall’ ente locale emittente. E’ previsto inoltre che l’obbligazione emessa dall’ente locale sia collocata alla pari e paghi gli interessi con cedole che potranno essere annue, semestrali o trimestrali, a tasso fisso o variabile. Il comune di Sorrento non presenta nessun ostacolo all’emissione dei BOC, quindi resta solo la volontà di permettere che un bene pubblico resti tale. Noi ci opporremo con qualsiasi mezzo affinché la nostra amata città non venga ulteriormente svenduta ai privati ad opera di una classe politica sempre più asservita e miope.
 Lotito Rosario


domenica 23 aprile 2017

Invasione Harley Davidson....

IL  6/7/8 maggio vedrà Sorrento di nuovo protagonista del raduno delle Harley Davidson denominato “Benvenuti in Paradiso” l’evento, organizzato da una concessionaria Harley Davidson di Napoli con il patrocinio del Comune di Sorrento, non ha altro fine che sponsorizzare la concessionaria che organizza il raduno. Il fatto che sono un appassionato delle Harley non mi esonera dal considerare il raduno Harley a Sorrento come una vera e propria  invasione di una città che sicuramente non ha bisogno di subire schiamazzi ad opera di motociclisti che sgasano senza alcun rispetto per il luogo in cui si trovano contribuendo ad incrementare una già criticissima condizione di inquinamento acustico ed atmosferico, di cui la penisola è atavicamente vittima, grazie anche ad amministratori insensibili alla tutela della salute dei propri cittadini. Come sempre mi chiedo: quale beneficio trae la città di Sorrento da questo evento? quanto paga la concessionaria al Comune per l’occupazione dell’intera piazza Lauro? gli amministratori hanno tenuto conto dei tre giorni di disagio che vivranno gli abitanti della zona e di tutta la città? Una nostra segnalazione verrà inviata ai comandi delle forze dell’ordine presenti sul territorio al fine di controllare tali moto notoriamente prive di dispositivi silenziatori. La legge è sempre in vigore anche durante i raduni e va rispettata cosi come tutti i giorni dell’anno.

Rosario Lotito.

giovedì 6 aprile 2017

L'info Point abbandonato....

Sorrento ancora sfregiata nella sua immagine.

Ai tanti turisti che stanno cominciando ad affollare la nostra amata città e che si trovano  al porto non è dato chiedere e ricevere informazioni turistiche, motivo? La postazione info point è vergognosamente abbandonata. Porte e finestre divelte, immondizia ovunque e pareti sudice offrono all'osservatore  uno spettacolo indegno. Di chi è la responsabilità di tutto questo?
Con delibera  di giunta n°137 del 25/05/16 viene  approvato un atto di indirizzo per il dirigente del I° dipartimento di predisporre una gara triennale per assicurare il servizio info point, in data 15/06/2016 con la determina n° 867 il dirigente indice un avviso pubblico per la selezione di un soggetto giuridico in grado di assicurare il predetto servizio per mesi 5, con determina 1514 del 31/12/16 il dirigente approva il verbale di gara e provvede all'aggiudicazione definitiva del servizio info-point alla società CULTURE con sede legale a Mestre per un importo complessivo di € 24.430,50.
In data  17/02/2017 viene stipulato il contratto di affidamento del servizio info point tra il comune di Sorrento e la società cooperativa CULTURE di Mestre. Il servizio svolto su quattro postazioni dovrà essere sviluppato come di seguito indicato:
Dal 1° novembre al 30 novembre 
Piazza Tasso  dalle ore 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 18,00
Stazione circumvesuviana dalle 10,00 alle 13,00
dal 1 dicembre al 31 gennaio 2017
Piazza tasso dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 20,00
Stazione circumvesuviana dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14, 00 alle 17,00
dal 16 marzo al 15 maggio 2017
Piazza Tasso dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 21,00
Stazione circumvesuviana dalle 10,00 alle 13,00 - dalle 14,00 alle 19,00
porto dalle 09,00 alle 17,00.

In base all'art. 5 del contratto (obblighi del prestatore di servizio) la stazione appaltante  "comune" si riserva la facoltà, durante tutta la vigenza del contratto, di verificare che il servizio venga svolto in conformità alle obbligazioni contrattuali, pena l'annullamento. Le domande come sempre sono tante: Visto che la postazione info-point al porto è vergognosamente abbandonata, come intende il comune procedere nei confronti della  soc. aggiudicataria? il comune ha vigilato sulla bontà del servizio  visto che a noi risultano ritardi sugli orari di apertura dei punti? quando e come intende ripristinare la postazione Info point al porto? quale futuro ci aspetta, considerato che non si era mai vista una così cattiva gestione degli info point,  per un servizio così fondamentale per una città a forte vocazione turistica come Sorrento?

Sorrento che cresce? Si ma in disinteresse da parte di una classe politica vegetativa.

domenica 26 marzo 2017

Gioco inclusivo? No grazie..

Finalmente Sorrento ha un gioco inclusivo posto nel parco “Don Luigi Verde”,  nei pressi del Campo Italia.
Bene, anzi  benissimo direte voi,  finalmente questa amministrazione ha fatto qualcosa di buono, ma ciò non corrisponde al vero, il gioco è stato acquistato grazie all' impegno della signora Maria Rosaria D’Amato, presidente dell’associazione “Mandya Move & Mind”, che l'estate scorsa, e grazie all'aiuto di persone sensibili, ha dato vita ad una raccolta fondi che è sfociata poi nell'acquisto del gioco inclusivo.
Ancora una volta gli amministratori  hanno dimostrato la loro assoluta inadeguatezza, la prova? eccola: In data 22/11/2016 il MeetUp Penisola Sorrentina ha presentato la richiesta di partecipazione al bando della regione campania per l'acquisto e l'istallazione nelle aree pubbliche di un gioco inclusivo. In pratica la regione metteva a disposizione € 200.000,00 per consentire ai comuni che ne avessero fatto richiesta la somma di € 5000,00 per l'acquisto di giochi destinati ai bambini con disabilità, la procedura era  a sportello, vale a dire che le relative istruttorie venivano effettuate nell'ordine di presentazione dei progetti e fine ad esaurimento delle risorse. Non ci crederete ma il comune ha presentato in ritardo la richiesta e, di conseguenza, ha perso la possibilità di accedere alla somma messa a disposizione perdendo l'occasione di poter donare ai bambini un ulteriore gioco inclusivo. 
A voi le conclusioni.

mercoledì 22 marzo 2017

Lotta all' evasione della tassa di soggiorno... Scegliamo la migliore..


Leggo sul giornale che il comune di Sorrento ha dichiarato guerra agli evasori della tassa di soggiorno, cosa che condivido pienamente. A tal fine è stata approvata una delibera con cui è stato dato mandato al funzionario di predisporre un bando triennale per affidare ai privati il compito di scovare gli evasori, il bando avrà un costo per le casse comunali di 180.000,00 €. A questo punto entra in gioco il presidente dell' ABBAC (Associazione Bed and Breakfast e Affitta Camere) Agostino Ingenito,  lanciando una  proposta che potrebbe far risparmiare ai cittadini molti dei loro soldi, affermando di essere in grado di garantire più risultati e ad un costo pari ad un quarto di quello del bando. Proviamo a fare due conti... 1/4 di 180000,00 € è 45000,00 € quindi una differenza di ben 135000,00 €!!!!! 
Voglio sperare che i nostri amministratori valuteranno affondo la proposta dell'ABBAC e sceglieranno la via più conveniente per Sorrento e per  i cittadini rendendo pubblica la motivazione della loro decisione.

martedì 7 marzo 2017

Garante diritti disabili?.. No grazie...


Ai sensi della Convenzione delle Nazioni Unite del 13 dicembre 2006, che obbliga gli Stati ad adottare tutte le misure normative idonee a modificare o ad abrogare qualsiasi legge, regolamento, consuetudine e pratica vigente che costituisca una discriminazione nei confronti di persone con disabilità, in data 27/02/2017, a nome de MeetUp penisola cinque stelle, ho provveduto a protocollare presso il comune di Sorrento la richiesta, col relativo regolamento, di proposta di delibera per l'istituzione del garante per i diritti della persona diversamente abile.
In seguito a tale nostra richiesta il Comune ci comunica che, a norma dell'art 35 e 37 dello statuto e dell'art. 14 del regolamento per la partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa, essa non può essere presa in considerazione in quanto deve essere presentata sotto forma di petizione da persone residenti nel comune e corredata da non meno di 300 sottoscrizioni.
Vorrei rassicurare i nostri cari politici che a noi non interessa chi se ne fa carico, una buona proposta resta sempre tale indipendentemente da chi la fa, ma semplicemente che venga fatto tutto il possibile per la tutela della salute dei cittadini.
Noi non ci arrenderemo alla loro insensibilità: vogliono la petizione? Gliela daremo, ma non gliela daremo vinta.

Lotito Rosario

giovedì 23 febbraio 2017

Tumore e smog.....


Torno ancora sulla questione dell'inquinamento e della qualità dell'aria che respiriamo rammentando ciò che l'oms ,nell'ultimo incontro tenutosi a Lione, ha affermato: i gas di scappamento dei motori diesel sono "cancerogeni certi" per gli esseri umani e l'esposizione a tali gas è associata ad un "rischio accresciuto di tumore al polmone" ed anche ad un maggior rischio di cancro alla vescica. Le prove scientifiche sono inconfutabili e le conclusioni del gruppo di lavoro sono state unanimi: le emanazioni dei motori diesel causano il tumore del polmone", ha dichiarato il presidente del Circ Christopher Portier.  La nostra battaglia per l'istallazione delle centraline di rilevamento della qualità dell'aria continua imperterrita. Ormai  il comune di Sorrento è diventato un coacervo di pseudo politici insensibili alla salute dei propri cittadini, sono troppo impegnati a studiare come organizzarsi per poter continuare a sedere su una comoda poltrona. La penisola sorrentina è invasa da milioni di auto, camion e autobus e nessuno muove un dito pur di non inimicarsi lobby che gestiscono centinaia di voti. Di seguito ll link della pagina FB dove tutti possono iscriversi e pubblicare notizie o proposte per migliorare la qualità dell'aria che respiriamo.

https://www.facebook.com/Che-aria-tira-536691733199593/?ref=page_internal








lunedì 20 febbraio 2017

Le scuole della penisola sorrentina sono sicure?

Alla luce del tragico evento sismico di Ischia è fondamentale un intervento di prevenzione per la tutela della salute dei cittadini al fine di evitare eventuali e tragici epiloghi di eventi naturali ed imprevedibili. Ad oggi non è dato sapere se le scuole Sorrentine e tutti gli edifici pubblici  siano sicuri nonostante l'OPCM 3274/2003 all' art.2 comma 3  reciti testualmente: "è fatto obbligo di procedere a verifica, da effettuarsi a cura dei rispettivi proprietari, pubblici e privati, sia degli edifici di interesse strategico e delle opere infrastrutturali la cui funzionalità durante gli eventi sismici assume rilievo fondamentale per le finalità di protezione civile, sia degli edifici e delle opere infrastrutturali che possono assumere rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale collasso”.
In sintesi esiste un indice di vulnerabilità in base al quale viene definita la sicurezza degli immobili pubblici.
La penisola sorrentina  è classificata zona 3  "zona che può essere soggetta a forti terremoti ma rari"  e considerato che raro non vuol dire impossibile ma, come si legge sul vocabolario " 
Poco frequente nel tempo, che accade poche volte "  
CHIEDIAMO:
che venga immediatamente reso pubblico l'elenco di tutti gli edifici pubblici sottoposti a verifica di sicurezza col relativo indice di vulnerabilità.








domenica 19 febbraio 2017

Sorrento giustiziata.....

Il verde ridotto al minimo, il mare una fogna, l’aria irrespirabile ….. Ma dico siamo stanchi o no di questa gente che non pensa ad altro che alle loro tasche? Ma ci rendiamo conto che oramai Sorrento non ha più nulla di tutto quello che l’ha resa famosa nel mondo?


L’esecuzione di un altro pezzo della nostra Sorrento “ ho scritto esecuzione, perché è di questo che si tratta, la stanno giustiziano un pezzo per volta”  e sto parlando del fondo agricolo denominato Artis Domus, dimora storica del poeta sorrentino Silvio Salvatore Gargiulo, in arte Saltovar, così come denunciato dal WWF “ i lavori in corso da tempo hanno comportato l’eliminazione di alberature storiche superstiti, tra cui un plurisecolare ulivo (fatto letteralmente a pezzi fino alla ceppaia) che vegetava assieme ad un altro (di dimensioni inferiori e che è stato brutalmente amputato e spostato) ed alcuni alberi di mandarino, oltre ad arbusti, rampicanti ed altre essenze.  L’eliminazione degli ultimi alberi dell’area è servita per fare spazio all’esecuzione di un grosso scavo propedeutico, per quanto è dato di conoscere, alla realizzazione di una vasta piscina di servizio all’attività ricettiva,  concetti come green economy, consumo di suolo zero, smart city, decrescita felice, verde pensile, forestazione urbana, energia pulita, bike sharing, car sharing, ecc. sono ormai una realtà nelle pianificazioni urbanistiche di moltissime città italiane ed europee. Purtroppo nella nostra penisola se a parole sono tutti d’accordo sulla sfida del terzo millennio che è quella ambientale poi, di fronte ad interessi economici e tristi convenienze, non solo i nostri amministratori e gli stessi imprenditori non fanno molto per l’ambiente, ma sembrerebbero, in taluni casi, sforzarsi al massimo per modificarlo nel modo più veloce e irreversibile!!!” qui il link dell'articolo … http://bit.ly/2lyA9SM.  
Stiamo osservando ad una lenta ed inesorabile distruzione del nostro territorio grazie ad una classe politica menefreghista ed insensibile. Tale scandaloso atto vandalico richiama alla mia mente altre scandalose vicende come quella del parcheggio di via Rota che nonostante una petizione popolare per poterlo trasformare in un parco, dedicato al caro e compianto Avv.G. Antonetti,  e varie vicende giudiziarie ancora versa in pietose condizioni, quella del Vallone dei Mulini, un pezzo della storia del nostro paese passata in mano privata per una manciata di euro. Altro potrei continuare a scrivere ma il disgusto nei confronti di chi permette tutto ciò mi impedisce di andare oltre e concludo con una parola che richiama ad una emozione che  questi signori non  proveranno mai…. vergogna…

venerdì 17 febbraio 2017

Percorso pedonale meccanizzato..project financing popolare?

Un articolo recente, apparso  su metropolis web, relativo alla realizzazione del percorso meccanizzato che metterebbe in comunicazione il porto col parcheggio lauro, recita:   “il comune di Sorrento sta ancora ragionando sulla formula del project financing” .
Cos’è Il project financing?  Il P.F. è  “Il coinvolgimento dei soggetti privati nella realizzazione, nella gestione e soprattutto nell'accollo totale o parziale dei costi di opere pubbliche, o opere di pubblica utilità, in vista di entrate economiche future….fonte wikipedia”, tale ipotesi, così come evidenziato dal giornalista, comporterebbe la riduzione o addirittura la revoca dei 15 milioni di euro di fondi regionali, cosa gravissima se ciò accadesse veramente. Ma alcune domande cominciano a farsi strada nella mia mente: come mai il comune, nella veste dei suoi rappresentanti, avrebbe così tanto interesse ad affidare a privati la realizzazione e la gestione di tale opera pur sapendo che una scelta del genere metterebbe a rischio il finanziamento regionale? nel caso non  sarebbe meglio  creare una sorta di project financing popolare che consentirebbe la possibilità di reperire i fondi necessari alla realizzazione dell’opera?  tale iniziativa non andrebbe a favore dei cittadini  che avrebbero la possibilità  di partecipare direttamente alla gestione della cosa pubblica e magari anche guadagnandoci?
Forse le mie domande sono utopistiche ed in qualcuno susciteranno ilarità, ma sono un sognatore....

Ognuno di noi ha un paio di ali, ma solo chi sogna impara a volare” Jim Morrison




martedì 7 febbraio 2017

Perchè i diritti sono di tutti....

La Convenzione sui diritti delle persone con disabilità approvata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 13 dicembre 2006 ha individuato nuovi percorsi per il riconoscimento dei diritti delle persone con disabilità  ai sensi della citata Convenzione gli Stati adottano tutte le misure normative  idonee a modificare o ad abrogare qualsiasi legge, regolamento, consuetudine e pratica vigente che costituisca una discriminazione nei confronti di persone con disabilità.  La nostra Carta Costituzionale impone a tutti gli Enti costitutivi della Repubblica il compito di rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Al fine di vedere rispettati tali diritti abbiamo protocollato presso i comuni della penisola la proposta di deliberare l' approvazione dell'istituto del "Garante dei diritti della persona diversamente abile" e del relativo regolamento perchè i diritti sono di tutti ed  a maggior ragione di chi vive un disagio.
Lotito Rosario.
Quì il testo completo della proposta di delibera protocollata su tutti i comuni  della penisola. 

mercoledì 1 febbraio 2017

Ortaggi e frutta ottimi per la salute ma sono sicuri?

E' notizia recente l'allarmante appello lanciato da Legambiente: “Contaminato da residui di pesticidi un terzo dei prodotti ortofrutticoli sulle tavole degli italiani”  e come se tutto ciò non bastasse molti commercianti espongono la propria merce a rischio di una ulteriore contaminazione. Forse non tutti lo sanno, ma è vietato ai fruttivendoli esporre la propria merce all’esterno del negozio, soprattutto se vi passano automobili ed è soggetto a smog. A stabilirlo una sentenza della Corte di Cassazione (III sezione, n. 6108 del 2014), che recita così: «La messa in commercio di frutta all’aperto ed esposta agli agenti inquinanti costituisce una violazione dell’obbligo di assicurare l’idonea conservazione delle sostanze alimentari e rispettare l’osservanza di disposizioni specifiche integrative del precetto».Due reati con un solo comportamento: il fruttivendolo che lascia le cassette di frutta e verdura sulla strada, in bella vista dei clienti (ma anche della polizia), rischia due contestazioni diverse, l’una per il reato di cattivo stato di conservazione di alimenti e l’altra – nel caso in cui manchino le autorizzazioni pubbliche per l’invasione del marciapiede – per il reato di occupazione di suolo pubblico. Secondo i giudici della Suprema Corte, la sola esposizione all’aperto può condizionare lo stato di conservazione degli alimenti in violazione della legge n° 283  del 1962. Ora vi chiedo, quanti fruttivendoli conoscete che espongono la propria merce in palese violazione della legge?
Il sindaco è il primo responsabile della salute dei cittadini ed in quanto tale dovrebbe far di tutto per assicurarne la tutela. 
Quanti sindaci conoscete che fanno di tutto per tutelare la nostra salute facendo rispettare la legge? 

lunedì 30 gennaio 2017

Non ne fanno una giusta.....

Sorrento, ormai l’incuria, da parte di amministratori che pensano solo a come organizzarsi per le prossime elezioni e del sindaco, giunto ormai al suo ultimo mandato, è vergognosamente palese,  non ne fanno una giusta, appalti che puntualmente finiscono al TAR, soluzioni urbanistiche “vedi rotatoria” tragiche, strade impercorribili, scuola di Cesarano ancora abbandonata ed utilizzata come parcheggio, totale mancanza di amore verso l’ecologia ed il verde pubblico e aria  irrespirabile  fanno di questa classe politica la peggiore di sempre. Ultima nefandezza in ordine cronologico è  quella relativa alla  decisone  di abbattere gli alberi di  “tamerici” che adornano via Califano, nei pressi del “museo Correale”, per sostituirli con alberelli di lagerstroemia, i quali hanno una crescita lentissima, piccola chioma, pochi rami e per giunta con una spesa di 50.000 euro di soldi dei cittadini.  Ora ci chiediamo, chi  ha deciso tale operazione e perchè ?  I soldi spesi per tale azione non sarebbe stato meglio spenderli per acquistare giochi inclusivi per permettere a tutti i bambini con diverse abilità di poter giocare come tutti i loro coetanei? Non sarebbe stato meglio spenderli per rendere le strade più sicure per i cittadini?  No, per questi signori  tutto ciò è  impossibile, non hanno tempo da dedicare alla propria città  presi come sono  dall’organizzarsi un'altra bella ed allegra permanenza al comune a spese dei cittadini.  

sabato 21 gennaio 2017

A proposito di EDA e di Gestione Rifiuti

La Gestione dei Rifiuti non sarà più in mano ai  singoli Comuni ma passerà in mano agli EDA, o Enti d’Ambito, corrispondenti ad ogni ATO.
 L’ATO si occupa della gestione idrica del Territorio, mentre l’EDA si occuperà della gestione dei rifiuti stipulando tramite il proprio Direttore Generale che apporrà la firma, il contratto con le ditte appaltatrici.
L’EDA farà le gare ed avrà anche funzione di controllo.
Gli EDA erediteranno il personale delle ex Province ed anche beni e personale degli ex Consorzi di Bacino. Questì gli Organi previsti nell'EDA: Presidente, Consiglio d'Ambito, Assemblea dei Sindaci, Direttore Generale, Collegio dei Revisori dei Conti. Il Presidente di ogni singola EDA verrà eletto dai Sindaci nelle prossime elezioni del 6 Febbraio.
Se lo riterranno necessario, gruppi di Sindaci vicini per territorio o per esigenze, potranno chiedere di costituirsi in un “SottoEDA” chiamato SAD (Sub Ambito Distrettuale).
Tutto questo si evince dalla Delibera della Giunta Regionale n° 312 del 28/6/2016.

Sino a qui i fatti. Ora veniamo ai commenti.

La sensazione è che si stia creando l’ennesimo “mega-carrozzone” pubblico con cariche politiche.
Accentrare il controllo su un tema così importante come la gestione dei rifiuti ha degli elementi positivi: uniformità di funzionamento, omogeneità delle tariffe, piani regionali e nazionali più facilmente perseguibili, eliminazione della possibilità per i Sindaci di favorire gli amici degli amici nelle gare di appalto locali. Purtroppo l’esperienza ci insegna che quando la gestione si allontana dal controllo dei cittadini per essere concentrata in strutture sovra comunali i cui vertici hanno nomina politica, la corruzione regna sovrana ed il povero cittadino non ha più la possibilità di far sentire la propria voce. Ora è possibile chiedere conto ai Sindaci dei disservizi in materia di raccolta rifiuti, in futuro come si farà?
Non esiste miglior controllore del cittadino per il servizio offerto dagli enti pubblici. Più si allontanano le responsabilità,
concentrandole in singole persone con ruoli apicali, più sarà difficile ottenere l’adesione dei servizi ai bisogni dei cittadini.
Il potere centrale deve sì dettare le linee guida in materia di gestione dei rifiuti, ma il controllo e le successive azioni di aggiustamento dei servizi devono restare il più possibile vicini ai diretti fruitori.
Inoltre i dipendenti delle ex Province vanno sì ricollocati, ma non sarebbe stato meglio prevedere una loro distribuzione nei Comuni anziché creare l’ennesimo carrozzone mangiasoldi?

Altro piccolo particolare:  le cariche si rinnovano ogni cinque anni. Nelle elezioni di febbraio il PD occuperà tutte le cariche e le terrà nelle proprie mani per 5 anni. Colpaccio messo a segno prima che nelle prossime amministrative cambi l’aria. I prossimi Sindaci del M5S si troveranno le mani legate  in tema di Gestione dei Rifiuti. Gli EDA remeranno contro e i cittadini, come sempre ignari di tutto, se la prenderanno con i Sindaci.

giovedì 12 gennaio 2017

Lettera aperta al sindaco di Sorrento ed all’assessore al decoro urbano..

In data 16 dicembre 2016 abbiamo provveduto a protocollare presso il comune di Sorrento  la richiesta di adesione al progetto decoro urbano, (qui la nostra richiesta http://bit.ly/2j3TNCk) un progetto che consente ai cittadini di trasmettere, attraverso un applicazione web, in tempo reale una condizione di degrado, di condividerla con altri cittadini e di seguirne la risoluzione da parte dell’amministrazione comunale. Ad oggi ancora nessuna risposta dal comune che a quanto pare importa poco o nulla della condizione e della cura della propria città.
Per chi non sapesse cos'è Decoro Urbano - è una applicazione web 2.0 che da la possibilità a qualsiasi cittadino previa registrazione gratuita, di segnalare un disservizio in tempo reale alla pubblica amministrazione la quale, laddove possibile, potrà intervenire in tempi ancor più celeri, in particolare le segnalazioni del cittadino-utente sono le situazioni di degrado urbano, tra cui situazioni relative alla mancata o cattiva raccolta di rifiuti, atti di vandalismo, incuria nella manutenzione stradale, nella segnaletica, nell'affissione, nel degrado ambientale. Se fatta con uno smartphone, la segnalazione potrà contenere una foto con le coordinate GPS del luogo, e una breve descrizione del disservizio.  La segnalazione sarà presa in carico in tempo pressoché reale dalla p.a. che baderà a segnalarne la risoluzione ad intervento eseguito.

L'utilizzo dell'app e l’adesione  a tale progetto è completamente gratuita sia per l'utente, sia per la pubblica amministrazione.






giovedì 22 dicembre 2016

Sorrento nuova rotatoria...aria irrespirabile...


Sorrento, ancora un nulla di fatto da parte di amministratori insensibili alla tutela della salute dei propri cittadini, i quali non possono far altro che subire l'imperizia di questi personaggi che decidono impavidamente di cosa sia meglio per la città. Ne è un chiaro esempio di cosa sono stati capaci di fare in Viale Nizza ed in tutta l'aria limitrofa, basta fare un giro per rendersi conto di come l'aria sia divenuta ancora più irrespirabile. La nostra battaglia per la dislocazione sul territorio comunale di centraline di rilevamento della qualità dell'aria va avanti da mesi, con raccolte firme ed appelli alle forze politiche le quali fanno orecchie da mercante. http://bit.ly/2hgxuvq E' recente la pubblicazione di dati allarmanti da parte dell'ASL Napoli 3 sud " in quattro anni sono stati rilevati in Penisola sorrentina  oltre 2000 nuovi casi di tumore ",oltre un nuovo caso al giorno, per un periodo che va dal 2008/2012. Forse i più ricorderanno la presenza, circa 20 anni fa, di una centralina mobile ARPAC per il rilievo della qualità dell'aria all'incrocio di Marano , orbene quei dati che fine hanno fatto? perchè essi non sono stati mai resi pubblici? 

Basta compiacere i pochi a discapito della salute dei cittadini e dei propri figli, chiediamo con forza che il comune, nella figura del sindaco Cuomo, faccia urgente richiesta all' ARPAC  per  la messa in opera di centraline che monitorano il territorio al fine di sapere cosa i Sorrentini ed i loro figli  respirano.






martedì 20 dicembre 2016

Fondi per le Politiche giovanili?... No grazie....

Ancora inettitudine ed incompetenza al comune di Sant'Agnello per quanto riguarda la gestione di un settore " Politiche Giovanili " che dovrebbe essere tra quelli meglio gestiti. I giovani, che rappresentano il futuro di questa nostra terra, subiscono troppo spesso una politica passiva dove tutto è sempre finalizzato ad interessi che mirano solo ed esclusivamente alla salvaguardia della poltroncina di certi politici i quali, dimentichi troppo spesso  del  loro mandato elettorale, non curano affatto gli interessi dei propri cittadini. A riprova di ciò sono stati persi fondi per € 4000,00 destinati alle politiche giovanili, fondi utilizzabili per indire corsi di Inglese, corsi per pizzaioli, corsi per barbieri ecc, cose pratiche che avrebbero permesso a molti giovani di inserirsi nel mondo del lavoro. Purtroppo tutta questa incompetenza ha portato alle dimissioni del presidente Michele Vitiello  e del vice presidente Natale De Gregorio dal forum dei giovani. 
Questa è la politica SantAnellese, politica fatta a discapito della popolazione che ancora resta ad osservare le avanzate di chi non fa a discapito di chi fa.

lunedì 12 dicembre 2016

Cittadini a tutela del territorio "Decoro Urbano"


Stamane abbiamo provveduto a protocollare presso i comuni della penisola la richiesta di adesione al progetto Decoro urbano. 
Le segnalazioni possono essere inviate dal sito, al comune che aderisce a tale programma, attraverso la procedura guidata o via smartphone, dove è sufficiente lanciare l’app e scattare una foto per far sì che il dispositivo vi associ automaticamente le coordinate GPS e visualizzi la segnalazione sulla mappa, da quel momento gli utenti possono commentarla, condividerla online o sottoscriverla accrescendone la visibilità.
Decoro Urbano è totalmente gratutito sia per il comune che aderisce a tale piattaforma, sia agli utenti che la utilizzano.

venerdì 2 dicembre 2016

Io dico no! Imposimato a Sorrento

Il Giudice Imposimato, parlandoci dei tanti Motivi per votare No al prossimo Referendum, ci sorprende con nomi ed atti, Bilderberg, Jp Morgan Chase, e Strategia della Tensione compresi-