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mercoledì 15 giugno 2016

Parchi inclusivi.... Giocare un diritto per tutti i bambini.

Per un bambino non c'è niente di più divertente che andare al parco giochi: altalene, scivoli, dondoli,e tanti amici con cui giocare. Ma non per tutti i bimbi è un luogo di divertimento. Si pensi a un piccolo in carrozzella che non riesce a salire sulle scale dello scivolo, né a sedersi sull'altalena. Per lui il parco giochi è solo una grande barriera architettonica.

I parchi giochi inclusivi  sono aree attrezzate dove i bambini con disabilità fisiche o sensoriali o con problemi di movimento possono giocare e divertirsi in sicurezza, insieme a tutti gli altri.

In base all'articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza  che, al comma 1 dice: " Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica", dove il gioco viene sancito come un diritto per tutti i bambini,  è  scoraggiante  fare una passeggiata nella maggior parte dei parchi pubblici per capire che il gioco non è per tutti o, peggio ancora, non è accessibile a tutti.
I parchi giochi inclusivi consentono l’abbattimento delle barriere architettoniche mediante rampe di accesso, percorsi per bambini ipovedenti, percorsi tattili, vasche rialzate per l’orticoltura, scivoli a doppia pista, tutto studiato per consentire ai piccoli con diverse abilità di giocare ed imparare assieme ai propri amici, fratelli e genitori.
Perché negare ad alcuni bambini questa esperienza così importante ?
Di seguito la nostra richiesta ai comuni della penisola di rendere inclusivo almeno un parco giochi presente sul territorio comunale.

 
       


Al Sindaco

All’Assessore all’Urbanistica e ai Lavori Pubblici
 
All’Assessore alle Politiche Sociali
 
AI Presidente del Consiglio Comunale
 
 
                                                          


OGGETTO: RICHIESTA PARCO GIOCHI INCLUSIVO


Il  Movimento Cinque Stelle Penisola Sorrentina

In base all'articolo 31 della Convenzione sui Diritti dell'Infanzia e dell'Adolescenza  che, al comma 1 dice: " Gli Stati parti riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età e a partecipare liberamente alla vita culturale ed artistica", dove il gioco viene sancito come un diritto per tutti i bambini,  è  scoraggiante  fare una passeggiata nella maggior parte dei parchi pubblici per capire che il gioco non è per tutti o, peggio ancora, non è accessibile a tutti.

Vista la mancanza sul territorio comunale ti tali strutture inclusive
Il M5s penisola sorrentina chiede a questa Amministrazione

di rendere accessibile ed inclusivo uno dei parchi giochi presenti sul territorio, o comunque installare almeno un gioco accessibile ai bambini diversamente abili.
Con il gioco i bambini imparano il rispetto delle regole, ad accettare i propri simili per i loro pregi ma anche per i loro difetti, imparano a stare insieme e relazionarsi gettando le basi per una vita sociale sana ed equilibrata.

Perché negare ad alcuni bambini questa esperienza così importante?



                                                       Distinti saluti


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